giovedì 14 luglio 2016

Recensione: Impianto di Liliana Marchesi

Titolo: Impianto
Autrice: Liliana Marchesi

Trama: Dopo essere stata strappata a una vita che credeva sua, Kendall si è ritrovata immersa in un mondo completamente diverso da come le era apparso sino a quel momento. E proprio mentre era sul punto di scoprire l'origine del legame fra lei e Trevor, il leader degli Orfani, un susseguirsi di avvenimenti imprevedibili l'hanno costretta a separarsi da lui. Kendall è ora nelle mani di Axel, che più di chiunque altro desidera riesumare i suoi ricordi perduti in modo tale da poter entrare in possesso dell'informazione che brama disperatamente. Ma come la convincerà a collaborare? Che effetto avrà l'innesto della Radice su di lei? I giorni che trascorrerà nella sede del Mind comprometteranno l'opinione che si era fatta degli Orfani? Oppure fara di tutto per trovare il modo di tornare al Mausoleo da Trevor? 

Cosa ne penso???

Sin dall'inizio delle prime pagine troviamo una protagonista diversa e già cominciano le domande...''dov'è finita Kendall???'' ''Chi è questa Amanda e da dove sbuca???''. Poco dopo abbiamo delle risposte e scopriamo che  Kendall viene manipolata da Axel e dal Mind, infatti non riconosce nemmeno la sua stessa identità. L'unico ricordo che ha è quello del suo compagno Axel e che ogni mattina appena sveglia deve recarsi dal Dottor Hugh per farsi iniettare il Siero Rigenerante a causa della sua Radice danneggiata. Ogni giorno il Dotto Hugh le ripete la stessa cantilena:

Il tuo nome è Amanda Johnson, e sei la fidanzata di Axel Collins. Due settimane fa sei stata aggredita da un gruppo di Orfani. Axel ti ha salvata,ma le sedute di tortura mentale alle quali sei stata sottoposta contro il tuo volere hanno riportato gravi danni alla tua Radice...La certezza di poterti fidare ciecamente di Axel ti basterà

Tuttavia Kendall continua a sentire un vuoto dentro di se, come se le mancasse un pezzo del puzzle. Tutte le vicende sono ambientate questa volta nel quartiere generale del Mind dove lei vive in un appartamento con Axel. Dopo aver scoperto l'inganno che sta vivendo, Kendall sarà decisa a scoprire la verità e verrà aiutata in questo da quella che tutti definiscono 'La Madre'', ovvero Dorotea che le da delle pillole affinché annullino gli effetti del Siero Paralizzante che impediva alla sua Radice di guarire. La confusione regna nella testa di Kendall, che non riesce a fidarsi completamente nemmeno di Dorotea, la quale tuttavia sarà il suo unico appoggio. Non appena riaffiorano i suoi ricordi, in particolare quelli che le erano stati bloccati, finalmente ricorda il suo primo incontro con Trevor e gli altri a seguire. Capisce che il suo cuore gli appartiene, e che senza di lui si sente spezzata,incompleta quindi fa di tutto per riuscire a evadere immediatamente dal palazzo del Mind. Riuscirà a ricongiungersi con il suo amato??
Nel corso della trama scoprirà segreti riguardo alla sua famiglia che la sconvolgeranno.
Il finale lascia a bocca aperta...o meglio il prologo di Germoglio!
L'intero libro questa volta è concentrato su Kendall, tuttavia questo non lo rende noioso, anzi è reso ancora più interessante con flashback e descrizioni dettagliate. Finalmente si scopre il grande amore che Trevor prova nei confronti della ragazza, un'amore profondo.
Ho letteralmente divorato anche questo secondo capitolo della saga. Amo come scrive Liliana Marchesi, che non fa giri di parole ma va subito al sodo! Sto apprezzando davvero tanto questo genere distopico come non mi era successo prima e ringrazio la scrittrice per questo!
Voto: 5


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